La contrattazione di secondo livello è un processo negoziale che si svolge a livello aziendale o territoriale, con l’obiettivo di definire accordi specifici su alcune condizioni di lavoro che vanno oltre quanto stabilito dai contratti collettivi nazionali. Questo tipo di contrattazione permette una maggiore flessibilità, consentendo di adattare le condizioni lavorative alle esigenze di una specifica azienda o di un territorio particolare. Tra gli aspetti trattati nella contrattazione di secondo livello troviamo ad esempio, la retribuzione variabile, gli incentivi alla produttività, il welfare aziendale, la sicurezza sul Lavoro, l’organizzazione del lavoro, la formazione, ma tali intese possono anche prevedere forme di negoziazione derogata in peius, a salvaguardia dei livelli occupazionali, mediante la stipula di contratti di prossimità facenti parte, a pieno diritto, della contrattazione di secondo livello.
A differenza della contrattazione nazionale, che stabilisce pertanto norme generali valide per tutti i lavoratori di un settore, la contrattazione collettiva di secondo livello, consente di negoziare aspetti legati alla singola realtà aziendale o al contesto economico locale, offrendo vantaggi e/o soluzioni utili sia per datori di lavoro che per i lavoratori. Questo tipo di accordo, infatti, può prevedere premi di risultato, flexible benefits e altre forme di compensazione variabile che incentivano la produttività e migliorano il benessere del personale, o l’individuazione di strumenti normativi in grado di dare soluzione a crisi aziendali.
I contratti collettivi si articolano su due livelli: il CCNL stabilisce gli aspetti normativi ed economici, nonché la c.d. parte obbligatoria espressione della regolamentazione politico-sindacale applicabile ai Soggetti aderenti o associati alle Parti sottoscrittrici del CCNL. Il contratto nazionale di primo livello è pertanto applicabile, su scelta datoriale, a tutti i dipendenti che prestino la propria attività in un determinato settore. Il CCNL stabilisce quali siano le materie oggetto di confronto o di accordo delegate alla contrattazione di secondo livello.
La contrattazione viene stipulata da associazioni datoriali e i sindacati, che lavorano in sinergia per raggiungere un accordo che soddisfi entrambe le parti.Il contratto di secondo livello è un contratto aziendale o territoriale che ha la funzione di integrare il CCNL per rispondere alle esigenze specifiche dell’azienda o del territorio di riferimento.
Obiettivo della contrattazione di secondo livello, è quella di integrare, disciplinandole, le materie e gli istituti giuridici contrattuali d’interesse delle parti, in modo specifico e personalizzato. Il Contratto di secondo livello aziendale o territoriale, è sottoscritto dal datore di lavoro, dall’associazione dato-riale di rappresentanza dell’azienda e dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori. Tenuto della complessità della natura tecnico-giuridica della contrattazione di secondo livello, nonché della peculiarità e singolarità dell’organizzazione di ciascuna realtà aziendale, il modello Confimea relativo alla contrattazione di secondo livello, si basa su un approccio personalizzato a favore della aziende associate, attraverso un analisi approfondita della situazione aziendale che consenta l’emersione delle esigenze e dei bisogni aziendali, con soluzioni non precostituite, ma realmente progettate su quanto effettivamente possa essere risolutivo per gli obiettivi aziendali.
L’assistenza personalizzata nei contratti collettivi aziendali rappresenta pertanto un’opportunità fondamentale per le aziende che desiderano regolare i rapporti di lavoro in modo specifico e ottimale. Confimea, alla stregua di un partner qualificato per la cultura d’impresa in ambito giuslavoristico, mette a disposizione delle imprese associate un servizio completo, guidando e assistendo le aziende attraverso il complesso processo di negoziazione e stipula degli accordi collettivi di secondo livello.
Da questa breve disamina emerge come le relazioni aziendali costituiscano un momento di confronto fondamentale, che consente di mantenere il focus sulle esigenze dell’azienda e dei lavoratori e di trovarne il giusto contemperamento, al fine, non solo di risolvere problematiche contingenti, ma soprattutto, anche in un’ottica di lungo periodo, di favorire l’efficienza e la competitività dell’azienda sulla base di un dialogo constante e di una più ampia condivisione degli obiettivi. La contrattazione di secondo livello, pertanto, costituisce una grande opportunità per le aziende e per i lavoratori che consente di gestire i rapporti di lavoro alla luce del concetto di vicinanza dei rispettivi interessi, attraverso la definizione di specifiche intese.